About apples and Steve

Il mio primo oggetto con il simbolo della mela è stato un Newton.
È significativo che sia stato un palmare : avevo una passione insana per i mobile devices in epoche in cui nessuno neanche ci pensava…oggi tutti girano con la faccia spesso assorta sul display davanti a sé per strada…messa così non sembra bellissima ma in realtà è un sogno realizzato, il sogno del mondo in tasca e delle informazioni accessibili sempre e ovunque.
Leggevo oscure pubblicazioni tipo Pen Computing e sognavo la rete di adesso.
È significativo che sia stato un device post Jobs era prima.
La nostra è sempre stata la generazione post. Post 68, post punk etc etc.
La mela di Cupertino era già un mito ma era un mito ben poco frequentato, in genere.
Oggi tutti venerano zio Steve per il genio che in effetti è stato ma allora era un semidio per pochi e più per letture varie che per acquisti veri e propri.
Il Newton, proprio il primo oggetto segato da zio Steve nella febbre semplificativa al suo ritorno in Apple, era in ogni caso un oggetto straordinario.
Tutti avevamo pc ed eravamo condizionati dalla scarsezza di software e di banda e quindi eravamo meno inclini alla pervasività totalizzante, al concetto di hub totale che é così connaturato e giusto nel nirvana informatico Apple.
E infatti molti di noi hanno cominciato il passaggio totale alla mela quando Steve ha teorizzato e poi incarnato il concetto di hub.
Il Mac come base informatica e poi mille devices e poi mille apps e poi…
Newton aveva un packaging meraviglioso (bisogna sempre premiare il packaging) che avvolgeva una tecnologia oltre ogni immaginazione dell’epoca, come se venisse da un mondo alieno.
Era il mondo attorno che non era pronto per un tricorder vero e quindi il Newton incideva di meno sulla realtà perché parlava lingue sconosciute al mondo.
Ma molte idee di quell’oggetto cult erano così profetiche che era come presentare di colpo Jimi Hendrix in un concerto da camera.
Il concetto di data soup, la rete, anche telefonica, come base del communicator, il riconoscimento testuale, l’assenza di una tastiera…
Lo portavo alle riunioni di lavoro e mi guardavano tutti come un marziano.
Raramente ho visto, anche in seguito, un notepad più cool e so che molti lo usano ancora per questo oltre che come registratore vocale.
Da allora ho mangiato molte mele fino a che, come capita sempre, non ho mai più voluto niente di meno.
Tutti si chiedono come sarà il mondo Apple dopo la dipartita del grande Steve.
Nessuno lo sa ma io ogni tanto penso al vecchio Newton e sorrido.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s