Le idi di Marzo

Ogni tanto esce un film che fa ben sperare sulle sorti della nostra amata arte ma soprattutto che ci illude, per un istante, che esista ancora il cinema “per adulti” (senza doppio senso, cà va sans dire) come negli anni 60 e 70.
Chi l’avrebbe mai detto che Lumet e Pollack avrebbero avuto come erede un attore più intelligente che bello?
Il vecchio George, oltre a condividere con me la passione per lo stesso caffè (nothing else, sorry), è diventato ottimo attore, uscendo dal cliché del belloccio alla ER, ma è soprattutto un regista con i fiocchi, ancorché limitato a pochi, selezionati temi.
Questo ultimo suo film, va detto subito, è un capolavoro.
Ed è un capolavoro “all’antica”, costruito su quelle poche basi che facevano grande anche il film medio USA di qualche decennio fa.
Sceneggiatura di ferro, calibratura al millesimo, veramente professionale ed industriale (nel senso nobile del termine), della regia, attori superbi (scelti tra il meglio e messi a giocare nel loro ruolo, come ogni allenatore dovrebbe fare sempre, senza invenzioni).
Altra cosa che condividiamo io e George (e sono già due!) è la mentalità liberal con sfumature di disillusione che rappresenta la base del suo cinema politico.
Il film non dice nulla di nuovo ma come tutti i grandi film dice una storia già raccontata in maniera MIGLIORE e più incisiva.
E vola sule ali di quanto di meglio Hollywood abbia da offrire oggi.
Oltre a Clooney stesso, nato per la parte, anche come physique du role evidente, la triade Gosling-Giamatti-Seymour Hoffman è come giocare in paradiso.
Tre dei miei top in ruoli perfetti.
Menzione speciale per il più giovane, Ryan Gosling, un attore straordinario e già adesso di primo livello.
Con in più il carisma speciale di sapersi scegliere i film.
Artisticamente mi ero innamorato di lui già nel film “Fracture” (Il caso Thomas Crawford), autentico gioiello degli anni scorsi.
Non è da tutti fare un film a due con un mostro come Anthony Hopkins ed uscirne vivi, anzi trionfatore.
Un talento assoluto.
Guardate questo film, fatevi un regalo.

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