Ottimismo della domenica

Il riflesso condizionato della semplificazione becera ha fatto altri danni.
Ho sempre diffidato di chi invocava la semplicità in certi contesti, nove volte su dieci era un modo disperato di non guardare in faccia la complessità del reale e restare simpaticamente e comodamente adagiati nelle proprie banalità e nei propri pregiudizi.
Si può dire che il neo governo Letta fosse necessario, sulla falsariga del troppo vituperato governo emergenziale Monti, e che sia stato composto in maniera intelligente e furba (Vendola dixit ma non solo).
Si può dire, con altrettanta certezza, che è il governo di salvezza emergenziale anche della casta che infesta il nostro paese, un cancro antidemocratico della cui esistenza non è lecito dubitare vista la valanga di fatti che suffraga questo assunto.
Entrambe le cose sono vere.
Ed è semplicemente ridicolo il tentativo odierno dei media, specchio di questo paese e quindi, in genere, servi fedeli del potere fino all’autoconvinzione psicotica, di trattare alla stregua di idioti dispensatori di conspiracy theories le poche voci di dissenso che si levano e che rivelano l’ovvietà dei vari re nudi e della falsità del 99% di loro.
La semplice rassegna stampa e l’elenco delle affermazioni dei vari protagonisti rivela l’ovvio, ossia che la coerenza, la sincerità e il rispetto per gli elettori non sono propriamente al primo posto nelle priorità di un politico italiota.
Già l’abuso della parola “elettore” (ridurre il cittadino alla funzione che serve) è una sineddoche significativa.
La maggior parte degli osservatori pensa che ora il governo debba operare bene per superare questa prova e depotenziare il mostro grillesco.
Penso che si sbaglino di molto e che sottovalutino il potere di manipolazione della realtà che qualsiasi potere esercita, soprattutto quello spregiudicato e disperato.
Aspettiamoci mesi di orwelliana discesa agli inferi, in questo senso, non solo grazie alla spudorata e allenatissima macchina del consenso di destra ma anche grazie al fattivo apporto della sua sposa di sinistra finalmente venuta allo scoperto, dopo anni di fidanzamento, in questo outing finale.
E vedrete che in pochi anni la storia sarà stata riscritta, i padri della patria celebrati e le stonate voci messe nel silenziatore con l’urlante e demente applauso della solita carne da macello : la gente che parla nei telegiornali e nei talk shows.

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