Struck n. 13

La temperie culturale monzese brianzola continua a tenere alto il vessillo della musica di qualità nella provinciale Italietta.
E da concittadino non posso che esserne fiero.
Da sempre ipnotizzata dalle migliori esperienze inglesi del periodo 70-90, la golden age di sempre, questa terra verde e in fondo così vicina a certe atmosfere della migliore campagna del mondo, fin dai tempi di Garbo, di Morgan e dei Bluvertigo, ha sempre generato la versione più credibile al di qua della Manica della scena glam, dell’elettronica, del dandismo in musica.
Nel lungo arco che parte da Bowie, passa attraverso i Roxy e arriva fino a Spandau Ballet, Depeche Mode e mille altri, la scena monzese si è sempre ritrovata in questi stilemi e ne ha cercato una declinazione da offrire ad un paese perso dietro il melodismo, il cantautorato vario oppure facilmente aggregato all’imitazione derivativa di modelli rock più convenzionali.
Da poco è sul mercato “Futura resistenza” dei Fluon, il nuovo gruppo così squisitamente arty di Andy (l’altra metà dei Bluvertigo).
Un gioiello : non ascolto altro di nuovo da settimane.
E “Tutto torna”, in my humble opinion, è il pezzo dell’anno.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s