Il rifiuto del futuro

Se c’è una cosa che era ampiamente prevedibile e infatti molti di noi avevano previsto era l’avvento sicuro di una forma acefala di destra old style, praticamente fascista, in tutto il mondo occidentale.
La pressione degli eventi portava inevitabilmente in quella direzione e la destra malata, sovranista, inneggiante al famigerato trittico Dio-Patria-Famiglia (intesi in senso solamente retrogrado), razzista e suprematista per natura, intollerante e illiberale sta prendendo il potere ovunque.
A dispetto delle stesse ridicole teorie complottiste a senso unico che questi gruppi hanno seminato nel web a piene mani per raccogliere i gonzi dal pensiero debole e dal setaccio critico da sempre inattivo, sia verso il potere costituito, sia verso queste presunte opposizioni.
Resto comunque ottimista nel medio periodo : finirà anche questo e ci avrà fatto perdere tempo, soldi, fatiche, vite inutilmente.
Prendiamo l’Italia.
La Lega ha sempre rappresentato queste istanze.
Nasce come movimento più che federalista, secessionista.
Tanto è vero che quando è stata messa alla prova a livello legislativo, schiava non di Roma ma, più miseramente, di Berlusconi, ha partorito un mostro di cui ancora adesso si ride a tempo perso.
La Lega è il movimento retrogrado per eccellenza.
Prima il nemico era Roma e l’Italia e quindi la spinta era al riduzionismo, un riduzionismo che simula le difficoltà degli adepti a comprendere un mondo grande, vario, complesso.
Oggi il riduzionismo, abbandonata in fretta la fregola antiitaliana dopo anni di sciocchezze violentemente propugnate, è sull’Europa, la nuova nemica, il nuovo capro espiatorio.
Quindi, visto che la storia come sempre ci sorpassa in scioltezza, la nostra Thule ora è proprio la tanto vituperata Italietta, di cui, senza vergogna né memoria, si riabilita proprio tutto, perfino le impresentabili annate democristiane, i suoi personaggi, i meccanismi che tanto hanno contribuito, nella loro nefandezza, alla crescita del movimento Lega stesso.
In USA sono messi meglio.
Trump è sostanzialmente una espressione di questo tipo di destra ma ha attorno un sistema che funziona meglio, nei pesi e contrappesi, nonostante i tentativi sbracati di litigare con magistratura e altri in salsa di peronismo diretto (ora a mezzo Twitter), sul fulgido e volgare modello berlusconiano.
Gli USA inoltre sono una nazione grande, forte, dai molti primati, che sta semplicemente tirando indietro l’orologio come ogni tanto ha fatto.
Un isolazionismo di ritorno che avrà vita breve.
Il problema, come sempre, è l’Europa.
L’illusione dell’isolazionismo per le singole nazioni europee, perfino sul piano Nato (vedi deliri della Le Pen), negano la storia recente, fatta di atlantismo e una guerra risolta dagli americani, e negano soprattutto la storia futura dove una globalizzazione di fatto, dovuta a tecnologie e non a complotti, non farà prigionieri tra i curiosi cultori del paesello.
Certamente la crisi economica e il burocratismo ottuso di certa Europa hanno incoraggiato questi deliri.
E di questo dovranno rendere conto molti miopi politicanti attuali, lontanissimi dalla visione e dalla lucidità di gente come Kohl e altri.
Senza crisi economica quella tecnologia emozionale che si chiama uomo non sarebbe andata in standby e invece di agitarsi cercando infantilmente il capro espiatorio (quelli che è sempre colpa dell’euro, oh yes), avrebbe potuto con intelligenza e onestà intellettuale costruire un futuro.
Ma la storia ci insegna proprio che il movimento non è mai lineare, è sempre avanti e indietro, come un grafico di borsa in piena volatilità, salvo poi scoprire a distanza di anni che in fondo il trend di lunga è sempre stato positivo.
Aspettiamo, sul fiume, e cercheremo di non cedere alla tentazione di essere troppo sarcastici con molti involontari e non meritevoli protagonisti di questa triste ora.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s